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Recupero magazzino
Il magazzino, costruito nel 1936 come deposito di una tipografia, era rimasto inutilizzato per quasi vent’anni. La struttura originale in muratura portante e capriate lignee era in buono stato; il degrado riguardava soprattutto le superfici e gli impianti, sostituiti integralmente.
L’intervento parte da una scelta: non suddividere lo spazio unico della navata. Le funzioni domestiche sono raccolte in un volume autoportante in legno lamellare, posato al centro senza toccare le murature perimetrali. Attorno a questo nucleo lo spazio resta continuo e la lettura della struttura originale rimane intatta.
La corte interna, precedentemente coperta da una tettoia in lamiera, è stata liberata e ripavimentata in cotto di recupero. Porta luce naturale al centro della pianta e regola la ventilazione estiva.
I materiali sono pochi e dichiarati: intonaco di calce sulle murature esistenti, legno lamellare a vista sul nuovo volume, serramenti in ferro-finestra. Le capriate sono state consolidate e lasciate visibili.

